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Ticino
Merlini: "Jelmini si scalda troppo"
Redazione
18 anni fa
Dal congresso di Lugano il presidente del Plr risponde al Ppd. E Giudici spara sulla campagna socialista

“Vedo che Giovanni Jelmini si sta scaldando. Il Plr non ha cambiato rotta sulla politica fiscale nemmeno con l’arrivo di Laura Sadis”.Dal congresso di Lugano, che si sta svolgendo quasi in contemporanea con quello del Ppd a Faido, il presidente del Partito liberale radicale Giovanni Merlini risponde a distanza al suo omologo Jelmini.“Il Governo – dice – negli ultimi dieci anni non ha proposto sgravi lineari come chiede invece l’iniziativa della Lega, ma pacchetti mirati in favore delle famiglie. Il Ppd sta erigendo barricate sul fronte delle entrate, che per noi però non significano solo aggravi di imposta”.Per quanto riguarda il suo partito, Merlini ha detto che bisogna lasciarsi alle spalle i litigi interni, "che possono danneggiare noi e la politica cantonale".E sulla sentenza Lombardi, Merlini ha detto che “alcuni hanno una concezione più elastica del rapporto tra etica e politica”. Diversa la posizione del vicepresidente e sindaco di Lugano Giorgio Giudici: “Sono contento per Filippo Lombardi – ha dichiarato -. Ora il caso politico che lo riguarda è chiuso. Sono contrario agli accanimenti contro i politici”. Giudici ha invece sparato secco sulla campagna elettorale dei socialisti luganesi, quella delle quattro carte che raffigurano lui e il municipali Giovanna Masoni, Paolo Beltraminelli e Giuliano Bignasca sotto lo slogan “ne fanno di tutti i colori”. Una campagna che Giudici ha definito “meschina e demagogica”. Per fortuna, ha aggiunto, si può essere sociali senza essere socialisti.Red

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