
“Di richieste di riorganizzazione dei gremi del partito – ci spiega il presidente Giovanni Merlini - ne sono sempre arrivate e ne arriveranno altre. È chiaro che è stato un pretesto a favorire questa proposta. Penso che anche senza le inopportune dichiarazioni di Ducry al congresso di Mendrisio, sarebbe arrivata lo stesso". "Io comunque non voglio drammatizzare - prosegue Merlini - la situazione anche perchè l’incontro di ieri è stato pacato e sereno. Quando arriverà la proposta dei firmatari della lettera, la valuteremo, come sempre abbiamo fatto. Quello che più mi importa ora è tornare a parlare dei problemi del paese. E per rispetto dei ticinesi che fanno fatica in questo momento di crisi, non intendo addentrarmi in commenti sul contenuto della lettera”. AELLE
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