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Ticino
Merlini: "Bisogna dirlo, mancava poco alla scissione"
Redazione
17 anni fa
Ultimo discorso al Comitato cantonale da presidente del PLRT di Giovanni Merlini

Non ha tracciato nessun bilancio sul suo ruolo di presidente. Non si è tolto “nessun sassolino dalla scarpa”. Chi si aspettava che giovedì sera Giovanni Merlini parlasse di sé e del “suo” partito, si è sbagliato di grosso. Amnistia e scudo fiscale sono stati i temi cardine dell'ultimo discorso da presidente del PLRT al comitato cantonale di Rivera. “Al Ticino non resta altra possibilità se non quella di prendere seriamente in considerazione un'amnistia fiscale cantonale”. E ancora: “Non vedo proprio perché solo noi – che siamo oltretutto il Cantone che pagherà di gran lunga il prezzo più caro dello scudo-ter di Tremonti – dovremmo farci eccessive ambasce a varare un'amnistia cantonale”. Poi è stata la volta di un altro addio. Questa volta sentito. Con la voce rotta dall'emozione Katya Cometta ha lasciato la vicepresidenza del partito e questa sera a Rivera ha voluto congedarsi con un discorso critico. I presenti in sala, un'ottantina in tutto, hanno accolto Cometta con un applauso. “È una vicepresidente che è stata vicina al PLR dal 2003. Ha lavorato molto, in silenzio e sodo”, ha dichiarato Merlini, salutandola. “Ha un po' il suo caratterino, ma la conosciamo”. Katya Cometta ha tracciato un bilancio del suo lavoro e, soprattutto, di quanto successo nel corso dell'ultimo anno. “Non è facile per me essere qui a parlare. In questa sala lascio il mio cuore”, ha cominciato la ex vicepresidente. “Ho usato le energie durante quest'anno per rispondere e non per fare. E questo non mi piace”. Poi Cometta ha paragonato il suo partito alla Ferrari, trasformatasi in una Topolino. “E questo mi amareggia moltissimo”, ha terminato commossa. Il comitato è proseguito con un discorso della consigliera di Stato Laura Sadis e poi con un'intervista di Michele Fazioli al presidente dell'Ente turistico ticinese Marco Solari sulle “Sfide del turismo ticinese”. Abbiamo avvicinato il presidente Merlini a fine comitato dopo che, brevemente, ha ringraziato i presenti. Nessuna critica e nessun bilancio. "Traccerò un bilancio a metà gennaio durante il congresso. Posso dire che la mia presidenza è stata un'esperienza arricchente", ci dice Merlini. "La mia soddisfazione è stata quella di tenere assieme un partito. Bisogna dirlo, mancava poco alla scissione. La mia pazienza e la mia capacità di mediazione ha fatto sì che questo partito superasse la fase più acuta", ha terminato il presidente. Le critiche e i bilanci sono previsti per gennaio, non prima.CdB

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