
A Meride monta la protesta da parte di un gruppo di cittadini capitanato da Lothar Drack - membro della Commissione di quartiere e ideatore del presepe con i giubbotti di salvataggio – contro la demolizione di un muretto in Piazza Mastri e risalente all’Ottocento.
Pale e picconi hanno iniziato la loro opera già nella giornata di ieri ma per i cittadini, che avevano preparato anche dei flyer informativi da distribuire alla popolazione, la demolizione è “superflua e inutile” in quanto il muro rispetta le norme di sicurezza per i bambini essendo alto almeno 65 cm. Per la sicurezza degli adulti è invece necessaria un’altezza di 75 cm, un problema a loro dire risolvibile “costruendo una piccola ringhiera”. Drack ha inoltre provato a ottenere una moratoria per fermare i lavori, al termine dei quali verrà innalzato un nuovo muro alto circa un metro. Dimensioni che a suo dire bloccherebbero la visuale dalla piazza.
Le prescrizioni di sicurezza, però, pongono precisi paletti. Da qui la decisione del Municipio di dare il via ai lavori. “Abbiamo avuto l’ok dall’Ufficio dei beni culturali – ha spiegato a Ticinonews il capo Dicastero costruzioni Daniele Caverzasio – I lavori saranno effettuati con tutti i crismi del caso in quanto si sta operando in un gioiello incastonato come Meride. Come già detto si tratta di una questione di sicurezza per i cittadini”.
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