
Il mese scorso il Consiglio di Stato, rispondendo a un'interrogazione del deputato PLR Franco Celio, aveva deciso che a partire dalla fine del 2016 i controlli delle merci pericolose in autostrada verrà effettuato dalla Polizia cantonale e non più da una ditta privata.
Lo stesso Celio ha preso atto della decisione del Cantone di "non abbandonare - bensì di potenziare - il controllo di merci pericolose in circolazione sulle nostre strade"
La risposta del Governo ha fatto però sorgere qualche dubbio a Celio, che ha presentato un'altra interrogazione nella quale chiede di quantificare "gli auspicati risparmi, tenuto conto dei costi necessari all'acquisto delle apparecchiature e alla formazione degli agenti che ne saranno incaricati".
Celio si chiede inoltre se nei futuri controlli affidati alla Polizia si potrà far capo ugualmente a un laboratorio mobile, che consenta di disporre seduta stante dei risultati delle analisi.
Infine, si chiede se il ricorso a mandati esterni non sia la soluzione più conveniente "in quanto più flessibili rispetto all'assunzione di dipendenti stabili".
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