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Ticino
Menu di lusso per i carcerati della Stampa
Redazione
13 anni fa
Il Mattino svela il trattamento gastronomico dei carcerati. Norman Gobbi: “Sono indignato”

Dopo il caso Carlos, il 17enne pluripregiudicato che vive alle spese dello stato zurighese per quasi 30'000 franchi al mese, ecco che il Mattino della Domenica rivela il trattamento per i carcerati alla Stampa, in particolare per quanto riguarda quello gastronomico. Venuto in possesso dei menu del carcere, il domenicale leghista infatti commenta: “Ogni giorno primo, secondo, insalata e dessert! Ogni giorno carne almeno una volta se non addirittura due volte! Quando troppi ticinesi onesti devono tirare la cinghia e la carne la mangiano, se va bene una volta alla settimana, i delinquenti stranieri carcerati alla Stampa la mangiano tutti i giorni, e con che manicaretti! Ossobuco, saltimbocca, cotoletta alla milanese, arrosto, spezzatino!”. “Il direttore del penitenziario Fabrizio Comandini” scrive ancora il giornale “pensa forse di gestire un ristorante stellato Michelin, pagato con i soldi dei contribuenti?”Infine arriva anche il commento da parte del direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi che si dice indignato: “Se penso che ci sono tanti ticinesi, fuori dalle carceri, che devono ricorrere al Tavolino magico o ad altre iniziative sociali per mangiare, comprendo l’indignazione del cittadino davanti a menu carcerari che comprendono carne almeno una volta al giorno. Questa indignazione è anche la mia. Comunque vedo con piacere che è emersa una voce di risparmio”.

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