Cerca e trova immobili
Ticino
"Mentre si promuove la nostra gastronomia la RSI invita un critico italiano"
"Mentre si promuove la nostra gastronomia la RSI invita un critico italiano"
"Mentre si promuove la nostra gastronomia la RSI invita un critico italiano"
Redazione
8 anni fa
Duro commento di Lorenzo Quadri dopo la decisione di "Patti chiari" di invitare un giornalista della vicina Penisola per valutare la gastronomia ticinese.

Come si mangia dalle nostre parti? I ristoratori come accolgono i loro clienti? E' quanto ha cercato di verificare la trasmissione "Patti chiari", invitando un giornalista gastronomico di fama, collaboratore del Corriere della Sera (soprannominato lo "Zorro della ristorazione") e autore di guide famose, che ha accettato di venire nella Svizzera italiana per valutare la cultura gastronomica locale.

Il tema della puntata non è però andato giù al consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, che sui social ha reagito così: "Ma tu guarda i casi della vita. Proprio durante lo svolgimento di Lugano città del gusto, l'emittente di regime invita a Patti Chiari (costo: 114mila Fr a puntata) un critico gastronomico d'oltreramina (pare si tratti di persona nota per sparare a zero su tutto) per impallinare la ristorazione ticinese (se venisse per parlar bene non farebbe audience)".  "Mentre ci si dà da fare per promuovere la gastronomia ticinese, proprio nei giorni in cui Lugano diventa capitale gastronomica della Svizzera, arriva la RSI a demolire con il critico (ovviamente) italico, utilizzando i soldi del canone più caro d'Europa? Questo sì che è "servizio pubblico", come no! Si spera che, se le cose andranno come prevedibile, il settore della ristorazione si farà sentire", ha aggiunto ancora. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata