Cerca e trova immobili
Ticino
Meno turisti in febbraio
Redazione
11 anni fa
Si registra un calo della domanda nel settore alberghiero in Ticino. Gli operatori confidano nella liberalizzazione degli orari dei negozi

Gli operatori del settore alberghiero in Ticino iscritti al Panel O-Tur hanno constatato un calo di turisti durante lo scorso mese di febbraio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente per quanto riguarda il fatturato, i pernottamenti e l’occupazione delle camere. D’altro canto, per quanto riguarda il settore paralberghiero la situazione rimane stabile per il fatturato e l’occupazione delle camere, ma si registra un calo dei pernottamenti. Anche se gli operatori alberghieri hanno mostrato un certo pessimismo, la situazione dovrebbe migliorare nel prossimo trimestre per il settore paralberghiero. La numerosità del campione è diminuita a casa della chiusura stagionale delle diverse strutture, che apriranno nuovamente agli inizi della primavera.

Il 51.1% degli intervistati nel settore alberghiero ha riportato valori più bassi rispetto all’anno scorso e il periodo che seguirà, per questo settore, sarà piuttosto negativo.

La commissione dell’economia del Consiglio degli Stati ha deciso di attendere le decisioni giuridiche dei Cantoni per quanto riguarda la proposta di liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, che prevederebbe che i negozi di vendita al dettaglio restassero aperti almeno dalle 06.00 alle 20.00 durante i giorni lavorativi e dalle 06.00 alle 19.00 il sabato.

Gli operatori del settore turistico hanno espresso la loro opinione in merito. Il 47% è del opinione che ognuno dovrebbe essere libero di scegliere i propri orari, il 26% pensa che è necessario per ripartire consumi ed economia, il 9% sostiene che non è giusto e che un’iniziativa di questo genere favorisca solamente i grandi centri commerciali, il 9% pensa che non sia giusto perché tutti hanno bisogno di riposto, mentre il restante 9% non saprebbe cosa rispondere.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata