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Ticino
Meno ore ai docenti neoabilitati, il Vpod: "Il Decs deve fornire loro più sostegno"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
Il sindacato Vpod Ticino in una nota esprimere preoccupazione in merito alla diminuzione delle ore attribuibili ai docenti neoabilitati. "Dopo anni di studio si vedono confrontati con una prospettiva occupazionale sempre più incerta".

La scuola è ora in piena pausa, nel bel mezzo delle vacanze estive, ma non per questo non fa discutere. Oggi il sindacato Vpod Ticino, in una nota, ha espresso preoccupazione in merito alla diminuzione delle ore attribuibili ai docenti neoabilitati dal Dipartimento formazione e apprendimento (Dfa) della Supsi, in particolare per le materie di italiano, storia e inglese nella scuola media.

"Una prospettiva occupazionale sempre più incerta"

Lo scollamento registrato tra il fabbisogno del sistema scolastico e l’ammissione ai percorsi di abilitazione, spiega il sindacato, "sta creando un forte disagio emotivo tra i giovani insegnanti. Quest’ultimi, dopo anni di studio e sacrifici, si vedono così confrontati con una prospettiva occupazionale sempre più incerta". Sindacato che ricorda come "anche durante il periodo di formazione presso il Dfa, dove gli aspiranti docenti si trovano sovente a studiare in una situazione di precarietà economica. Durante questo percorso, risulta in effetti difficile svolgere un’attività sufficientemente retribuita in parallelo all’abilitazione". Per questo, viene infine spiegato, "è stato chiesto al Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (Decs), di fornire maggiore sostegno ai docenti neoabilitati, al fine di trovare ore d’insegnamento nella scuola media e nel caso in altri gradi scolastici. Nell’ambito della formazione dei docenti, riteniamo altresì necessario perseguire un migliore coordinamento tra Decs e Dfa".