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Ticino
Meno opposizioni al Tram-treno
La fermata alla stazione di Lugano, situata nel sotterraneo e collegata attraverso ascensori e scale d’accesso
La fermata alla stazione di Lugano, situata nel sotterraneo e collegata attraverso ascensori e scale d’accesso
Redazione
6 anni fa
Il DT fa il punto sul collegamento ferroviario luganese del futuro. Zali: “Malgrado le difficoltà, ce la faremo”

Da 80 a 30. A tanto sono scese le opposizioni al Tram-treno dopo le modifiche di progetto della tappa prioritaria. Un risultato positivo per le autorità, dopo un lavoro di confronto importante con gli opponenti. La risoluzione dei contenziosi ha infatti comportato 135 incontri, per un totale di 600 ore lavorative. Attorno al progetto si è creato “consenso istituzionale”, ha sottolineato il direttore del Dipartimento del Territorio Claudi Zali durante l’incontro odierno con i media. “Malgrado le difficoltà, ce la faremo”. Fra le opposizioni rimangono quelle dei Municipi di Collina d’Oro, Muzzano e Sorengo, ultime in ordine di tempo, che chiedono di mantenere la linea di collina.

Lo scorso maggio, ricordiamo, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva avviato la procedura di approvazione dei piani con le modifiche di progetto della tappa prioritaria della Rete tram-treno del Luganese. Il nuovo progetto era quindi stato pubblicato ed era consultabile presso le cancellerie dei Comuni interessati dall’opera. Ogni interessato poteva fare delle osservazioni e formulare pretese d’indennità espropriative. Ora inizierà dunque l’esame delle opposizioni e la valutazione di possibili accordi.

I prossimi passi
Durante la conferenza stampa sono inoltre stati illustrati i prossimi passi. Secondo la tabella di marcia, il primo nuovo treno dovrebbe arrivare presso FLP nel marzo 2021 e, dopo il collaudo e l’omologazione, dovrebbe entrare in esercizio a giugno dello stesso anno. A partire da ottobre 2021 l’intera flotta verrà rinnovata. Dal 2022 dovrebbero invece partire i lavori, con l’opera pronta per il 2029. Uno sguardo sui nuovi treni si può avere al seguente link: https://nuovitreni.flpsa.ch

Il tracciato
Il nuovo progetto consentirà di estendere il servizio dell’attuale linea ferroviaria Lugano-Ponte Tresa fino a Manno; da Bioggio, inoltre, grazie alla realizzazione di una nuova galleria di 2,2 chilometri, si potrà raggiungere direttamente il centro di Lugano in soli sette minuti. La nuova infrastruttura renderà contigua la Valle del Vedeggio all’agglomerato, creando le premesse per la realizzazione di una rete ferrotranviaria che in futuro collegherà tutte le aree strategiche del Luganese.

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