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Ticino
Meno incidenti, ma più vittime
Meno incidenti, ma più vittime
Meno incidenti, ma più vittime
Redazione
10 anni fa
Lo rileva il rapporto di attività 2015 della polizia cantonale. Saltate quasi 1000 patenti

Sono 4'026 gli incidenti per cui la Polizia cantonale, i Reparti di Gendarmeria e Gendarmeria stradale sono dovuti intervenire nel corso del 2015. La cifra segna un’ulteriore flessione (-6.4%) del numero dei sinistri rispetto al 2014. Nel 78% dei casi hanno comportato solo danni materiali. Tuttavia per la prima volta da alcuni anni sono aumentati quelli con vittime (+3.9%) con 876 feriti leggeri (+4.1%), 227 feriti gravi (-4.6%) e 12 morti (contro gli 8 del 2014). Lo rileva il rapporto 2015 dell'attività sulla circolazione stradale, reso noto oggi dalla polizia cantonale. 

In rapporto alla popolazione residente, il Ticino rispecchia la media Svizzera, che detiene il quarto tasso di mortalità più basso dell’intera Unione Europea, dopo i Paesi nordici.

Per quanto riguarda il traffico individuale motorizzato si nota una costante crescita in Ticino in risposta all’aumento dei residenti e al tasso di motorizzazione, il secondo più alto della Svizzera. A ciò va aggiunto il traffico in transito sull’asse Nord-Sud e quello transfrontaliero. "Lo sviluppo dei trasporti pubblici ha potuto solo contenere l’aumento di un fenomeno che sta mettendo sotto pressione infrastrutture e qualità di vita della popolazione" si legge nella nota. "I controlli della circolazione permangono quindi essenziali per garantire la sicurezza del traffico e dei suoi utenti. La loro frequenza e diversità riflette l’inasprimento delle norme di condotta volute dal legislatore". 

In linea con gli scorsi anni i conducenti controllati per il tasso alcolemico (test dell’alito e/o analisi del sangue) sono stati 5'777, di cui 1'918 a seguito di un incidente stradale. Il 17.5% è risultato positivo.

I controlli di velocità effettuati (esclusi i radar fissi) dalla Polizia cantonale sono stati 669 (608 nel 2014), di cui 480 in abitato, 89 fuori abitato e 100 in autostrada. Sono stati controllati 443'562 veicoli, di cui 10.4% in infrazione per eccesso di velocità con 984 revoche di licenza o divieti di circolazione in Svizzera.

Le verifiche sui veicoli pesanti non hanno adempiuto il mandato dell’USTRA, con sole 9'027 ore in rapporto alle previste 12'542. Benché l’effetto dissuasivo sia ancora insufficiente, resta costante l’impegno di verifica sul cabotaggio illegale e il trasporto su linee non autorizzate o per attività professionali senza regolare notifica, sui veicoli frigoriferi a garanzia della corretta conservazione dei generi alimentari, e dei certificati di capacità per il trasporto merci e di persone. Nell’ambito dell’Ordinanza lavoro e riposo sono stati esaminati 915 autocarri, 137 taxi minibus, 59 torpedoni e 367 aziende, con l’emissione di 157 contravvenzioni.

Nel corso del 2015 sono stati 37 gli interventi del Gruppo incidenti della Gendarmeria stradale per sinistri gravi di cui 11 con esito letale che hanno portato alla morte di 12 persone e il ferimento di 39 persone. È pure stata introdotta una nuova tecnologia di rilevamento incidenti tridimensionale Laserscan FARO 3D che permette di avere a disposizione dati di alta qualità anche in situazioni di scarsa illuminazione.

La formazione, come attività ricorrente, si rivolge alle scuole (432 classi visitate e 7'500 allievi), agli utenti più deboli ed esposti (anziani, motociclisti), e ai professionisti della strada (OLR, TCS, PC), per un impegno totale di 5'483 ore lezione erogate lo scorso anno. L’attività di prevenzione si completa con campagne puntuali di sensibilizzazione in collaborazione con il Dipartimento delle istituzioni e progetti legati al risanamento di tratte critiche a rischio incidente in collaborazione con il Dipartimento del territorio.

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