
Quattromila firme invece di settemila per proporre iniziative e referendum a livello comunale. Settemila e non quindicimila per revocare il Consiglio di Stato. Il 5% degli elettori e non il 30% per chiedere la revoca di un Municipio. È quanto chiedono quattro iniziative parlamentari elaborate a firma Simona Arigoni, Angelica Lepori e Matteo Pronzini, i tre deputati Mps. L’intenzione, come recitano i titoli dei quattro atti è di avere “un reale esercizio” dei diritti popolari.
Antenna per le borse a Campo Tencia. Sono queste le priorità?
Gli stessi deputati, in un’interpellanza al Consiglio di Stato, chiedono lumi sull’antenna di trasmissione dati tra borse che dovrebbe sorgere a Campo Tencia. Queste le loro domande:
1. Che priorità viene data alla tutela del paesaggio e al rispetto di fauna e flora, rispetto alle domande di costruzione per la posa di antenne, in questo caso per la trasmissione di dati tra le borse?
2. Ritiene, il Consiglio di Stato, che ci è una non-curanza del patrimonio ambientale e una totale sudditanza verso chi vuole speculare a proprio vantaggio, non tenendo in considerazione il bene e la salute della popolazione e del territorio ticinese?
3. Non crede, il Consiglio di Stato, di dover mettere un freno a questa scellerata e scriteriata intenzione, nell’attuare pose di antenne in zone protette, che possa favorire e mantenere un minimo di interesse pubblico e non solo favorire l’interesse di pochi, privati?
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