
Bellinzona ha chiesto e ottenuto un numero di concordato LAMal per le prestazioni sanitarie all'interno di carcere penale e giudiziario.
Come riporta il Corriere del Ticino, da ora le cure prestate all'interso del carcere possono essere fatturate agli assicuratori, tranne che per i detenuti extra-comunitari, e non sono più a suo carico. Finora non era possibile, nemmeno per i pazienti residenti in Svizzera.
Se il detenuto in cura è svizzero, adesso paga la sua cassa malati, mentre se appartiene ad un Paese dell'UE ed è in possesso di una tessera sanitaria, la parcella viene trasmessa all'Istituzione comune LAMal, che si occupa di coordinazione internazionale dell'assicurazione malattie. Al momento risulta difficile quantificare i minori costi per lo Stato. La modifica è stata concessa con effetto retroattivo al primo gennaio 2014.
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