Cerca e trova immobili
Ticino
Meno corse in Vallemaggia. I comuni dicono "No!"
Meno corse in Vallemaggia. I comuni dicono "No!"
Meno corse in Vallemaggia. I comuni dicono "No!"
Redazione
11 anni fa
L'Associazione dei comuni della Vallemaggia chiede al Governo di non ridurre l'offerta dei mezzi pubblici

“Vi esprimiamo un profondo malessere, un rammarico e un forte disagio per averci informato a giochi fatti e a decisioni ormai prese. Questo modo di agire lo stigmatizziamo e lo disapproviamo energicamente. Questi comportamenti generano malumori e frustrazione e che non possono che tramutarsi in disaffezione e allontanamento della cosa pubblica”.

In Vallemaggia c’è fermento dopo l’annunciata soppressione di alcune corse di Autopostale in Val Rovana e Val Lavizzara. Misura di risparmia già al centro di un’interrogazione di Fiorenzo Dadò (PPD) e Giacomo Garzoli. Oggi a scrivere al Presidente del Governo Norman Gobbi e al Consiglio di Stato è l’Associazione dei comuni presieduta da Marcello Tonini.

I comuni mettono in guardia su questo tipo di misure: “A fronte del risparmio a corto termine di poche migliaia di franchi non possiamo che prevedere il brusco e netto impoverimento dell’offerta turistica in Vallemaggia con conseguenze facilmente intuibili, sia per la già fragile economia privata, sia per le finanze dei Comuni e in ultima analisi del Cantone stesso.

Per l’Associazione questa scelta stride con la proclamata volontà di rilanciare le zone periferiche.

In conclusione alla missiva, l’ASCOVAM chiede al Consiglio di Stato di ritornare sui suoi passi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata