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Ticino
“Meno casi per operatore per migliorare l’assistenza”
Redazione
5 anni fa
La deputata Gina La Mantia prende spunto da un progetto pilota di Winterthur, che mostra come la durata di assistenza si riduca quando i collaboratori hanno meno casi sui cui lavorare

Diminuire il carico di lavoro per ogni operatore sociale per migliorare l’esito del percorso delle persone in assistenza. È quanto propone di fare la deputata in Gran Consiglio Gina La Mantia (PS), la quale si ispira a un progetto pilota della città di Winterthur, che mostra come la durata di assistenza si riduca quando i collaboratori hanno meno casi su cui lavorare.

Con la diminuzione dei casi per collaboratore si riduce la durata di assistenza
“Recentemente sono stati pubblicati i risultati di un interessante progetto pilota della Città di Winterthur che valuta l’impatto che si riesce ad ottenere riducendo il numero degli incarti di persone in assistenza assegnati ad ogni operatore/operatrice sociale”, scrive la granconsigliera nell’interrogazione inoltrata al Consiglio di Stato, nella quale chiede di prendere in considerazione il progetto. “I risultati del progetto pilota di 18 mesi mostrano che con una diminuzione dei casi assegnati da 143 a 75 per ogni collaboratore/collaboratrice al 100%, la durata dell’assistenza si riduce da una media di 27 a 21 mesi per persona assistita grazie a una migliore e più veloce integrazione nel mercato del lavoro primario”.

I vantaggi finanziari
Ci sono anche vantaggi finanziari, prosegue La Mantia. “I costi per caso diminuiscono di 1’452 franchi all’anno e le persone assistite riescono a raggiungere redditi più elevati e a meglio far valere i propri diritti, ad esempio ad alimenti o altre forme di sostegno finanziario”.

In aumento in Ticino la durata di percezione delle prestazioni
Gina La Mantia chiede al Governo di valutare il progetto come soluzione per il Ticino, anche perché nel nostro Cantone la durata di percezione delle prestazioni di assistenza sociale è in aumento negli ultimi anni. Mostrando i dati dell’annuario statistico ticinese, la deputata vuole sapere in particolare quanti casi sono assegnati in media ad ogni operatore di riferimento dell’USSI e qual’è l’evoluzione degli ultimi 10 anni.

Le domande al Governo
• Il Consiglio di Stato era a conoscenza del progetto pilota della Città di Winterthur e dei risultati che sono scaturiti dallo stesso?
• Quanti casi sono assegnati in media ad ogni operatore/operatrice di riferimento (OSA) dell’USSI del DSS? Qual è l’evoluzione negli ultimi 10 anni?
• Quanti casi sono assegnati in media ad ogni operatore/operatrice sociale del “Servizio d’inserimento” dello stesso USSI? Qual è l’evoluzione negli ultimi anni?
• Il Consiglio di Stato ha una visione d’insieme sui numeri d’incarti assegnati in media a ogni operatore/operatrice degli sportelli Laps? Se no, per quale motivo? Se sì, quanti sono gli incarti assegnati in media a ogni operatore/operatrice degli sportelli LAPS? Ci sono differenze nel numero di incarti assegnati tra le singole realtà regionali?
• Visto l’aumento della durata di percezione di prestazioni sociali in Ticino, il Consiglio di Stato come si pone alla proposta di diminuire il carico lavorativo dei singoli operatori/operatrici LAPS e all’interno dell’USSI per migliorare l’esito dell’accompagnamento?

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