
Comuni che uniscono le forze, convenzioni che nascono, sezioni e sedi che spariscono. L’anno scolastico in corso, ad esempio, ha segnato una diminuzione mai registrata finora del numero totale delle sezioni di scuola elementare: 19,5 in meno rispetto al 2024/2025. Un calo che secondo l'Osservatorio docenti non è destinato a esaurirsi, anzi. Nel giro di tre anni le sezioni perse saranno una quarantina, mentre una dozzina saranno quelle che mancheranno nelle scuole dell'infanzia.
Qualche esempio concreto: i cambiamenti in seno alle scuole comunali di Tresa, di cui si è scritto in lungo e in largo. Gordola e Lavertezzo che hanno deciso di fare squadra, Bissone, Melide, Morcote e Vico Morcote che da settembre si riorganizzeranno in un unico Istituto scolastico, mentre fra due anni le sedi di scuola elementare di Quinto saranno unificate in quella unica di Ambrì.
Calo demografico? Non solo
I motivi? Il calo demografico innanzitutto. In 10 anni gli allievi sono diminuiti di oltre 1000 unità e il basso tasso di natalità è stato solo in parte compensato con gli arrivi dall'estero, Ucraina in particolare. Ma decisiva - illustra il Caposezione delle scuole comunali Omar Balmelli - è stata anche la decisione presa dal Gran Consiglio nel 2013 di portare all'interno delle scuole comunali la figura del direttore. «Da lì via molti Comuni si sono guardati attorno per avviare delle collaborazioni e dotarsi di una direzione di istituto».
Sinergie, stabilità e bisogni crescenti
Collaborazioni per trovare maggiori sinergie, ma anche in nome di un'armonizzazione a livello cantonale, in modo da avere concetti di istituto simili tra Comuni. La concentrazione di sedi e sezioni, inoltre, garantisce stabilità nel tempo. «Stabilità nelle classi per allievi e famiglie - argomenta Balmelli - ma anche per l'istituto stesso e per i docenti, in modo da poter sviluppare progetti e quindi garantire la necessaria qualità nell'insegnamento». Infine, negli anni sono cresciuti anche bisogni e aspettative delle famiglie, a cui la scuola è chiamata a dare una risposta con trasporti, mense, servizi pre e post scolastici.

