
Un'azione di polizia davvero rocambolesca. Due minorenni - entrambi cittadini stranieri residenti all'estero - sono stati arrestati negli scorsi giorni a Morbio Inferiore. Le ipotesi accusatorie nei confronti dei due, approvate dal magistrato dei minorenni Reto Medici, ch ha già confermato gli ordini di detenzione, sono di tentato furto e entrata illegale. Lo comunica oggi la magistratura dei minorenni.Martedì, poco prima delle 21.30, si è presentata al valico doganale di Chiasso Brogeda una vettura con targhe italiane - poi risultata rubata - con a bordo tre persone. Il conducente, nonostante l'ordine di fermarsi da parte delle guardie di confine, ha proseguito entrando in Ticino. Da qui sono immediatamente iniziate le ricerche che hanno permesso di rintracciare la vettura, circa un ora più tardi, a Morbio Inferiore, nella zona dei centri commerciali. E qui, dopo un breve inseguimento, l'auto dei fuggiaschi si è fermata contro un muro di cinta. Le guardie di confine sono riuscite a fermare uno dei tre occupanti del veicolo, un giovane straniero che si è finto minorenne. Gli altri due uomini sono riusciti a scappare nella boscaglia. Grazie ad un dispositivo di ricerca messo in atto in collaborazione tra la polizia cantonale, la polizia comunale di Chiasso e le guardie di Ccnfine, mercoledì poco prima delle 11.30, agenti della comunale hanno fermato uno dei due fuggitivi. Anche lui straniero. E anche lui che si fingeva minorenne. Dalle prime perquisizione è stato possibile rinvenire diversi attrezzi da scasso. Le ricerche dell'ultimo componente del terzetto sono ancora in corso. L'inchiesta - che è coordinata dalla magistratura dei minorenni ed è affidata alla sezione reati contro il patrimonio (RCP) della polizia giudiziaria - dovrà ora fare chiarezza su quanto commesso dagli indagati.
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