
Il Plr del distretto del Mendrisiotto presenta la squadra di candidati che concorrerà alle prossime elezioni cantonali per il rinnovo del Gran Consiglio. La squadra è composta da 15 personalità, un terzo delle quali è in età da Giovani liberali radicali. Tutti insieme, si legge in un comunicato, costituiscono “un mix di genere e di profili professionali non indifferente”.
L’assemblea
L’assemblea si è svolta mercoledì in una sala del Cinema Teatro di Chiasso alla presenza, tra gli altri, di diversi granconsiglieri in carica, nonché di alcuni municipali e altre autorità del distretto. I 15 candidati, i quali saranno presentati prossimamente in occasione del Comitato Cantonale Plrt del prossimo 10 dicembre, sono “molto rappresentativi” del distretto, dato che provengono da otto diversi comuni del Mendrisiotto.
Chi sono
A correre per il Gran Consiglio saranno Angelo Albisetti (Morbio Inferiore, fiduciario commercialista), Ivan Belloni (Stabio, consulente alla clientela) Christian Bruccoleri (Chiasso, studente master in relazioni internazionali), Alessio Capiaghi (Mendrisio, sottoufficiale presso l’esercito svizzero), Katia Cattaneo (Mendrisio, consulente psicosociale), Luca Cereghetti (Castel San Pietro, dottorando universitario in storia), Sonia Meier (Coldrerio, consulente aziendale), Gabriele Ponti (Mendrisio, gestore patrimoniale), Matteo Quadranti (Balerna, avvocato e notaio), Davide Rampoldi (Chiasso, docente di scuola superiore), Andrea Rigamonti (Vacallo, avvocato), Emanuele Rusconi (Stabio, imprenditore e studente universitario in economia aziendale), Marie-Claude Tela (Balerna, educatrice) e Pino Vaccaro (Morbio Inferiore, docente).
“Nessuna sindrome di calimero”
Durante la presentazione dei candidati ha preso la parola anche Andrea Rigamonti, il candidato momò al Consiglio di Stato, il quale ha affermato che il Mendrisiotto “non è afflitto dalla sindrome di Calimero ma, al contrario, è una terra viva, dinamica e che sa innovare. Dobbiamo toglierci di dosso questa sensazione di non contare tanto e cogliere l’occasione che ci aspetta da qui ad aprile per cercare di aumentare la rappresentatività del nostro territorio nelle istanze cantonali". Con un po’ più di convinzione "potremmo raggiungere grandi soddisfazioni”.

