
Il Piano bus nel Mendrisiotto, introdotto poco meno di un anno fa, continua a sollevare perplessità tra gli utenti dei mezzi di trasporto pubblico. Ora il malcontento è stato tradotto in una petizione, che in sole tre settimane, ha raccolto più di 600 firme. Questa chiede un trasporto pubblico più "efficiente sulla Montagna".
Sostenuta da quasi tutti i partiti (Insieme a Sinistra, PLR, PPD e i Verdi), l'istanza chiede in particolare che le due linee bus 524 e 525 vengano unite in una linea circolare che percorrerebbero con una cadenza bioraria l'una in senso inverso l'altra (tutte le richieste sarebbero così realizzate e l'orario si presenterebbe più chiaro e leggibile). Inoltre, che i bus scolastici circolino fino alle scuole, mentre i bus di linea rimangano sulla strada cantonale e che la ripida e stretta stradina di collegamento tra la scuola e la strada cantonale diventi a senso unico, mantenendo le due direzioni di marcia per i confinanti.
La consegna della petizione avverà domani, al capo del Dipartimento del territorio Claudio Zali.
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