
Le sezioni del Partito popolare democratico di Vacallo, Breggia, Castel San Pietro e Mendrisio hanno consegnato oggi alla Commissione Regionale dei Trasporti Pubblici Mendrisiotto e Basso Ceresio 3'124 firme a sostegno della petizione sulla revisione dei collegamenti dei trasporti pubblici.
Le sottoscrizioni testimoniano il malcontento venutosi a creare con l'entrata in vigore, il 13 dicembre del 2015, del nuovo orario che, secondo i promotori e i firmatari della petizione, va a discapito soprattutto di studenti e lavoratori, "costretti a ulteriori cambi e attese di diversi minuti con considerevoli aumenti dei tempi di percorrenza".
Con il testo si suggerisce alle autorità che sarebbe più pratico avere dei collegamenti diretti dalle stazioni FFS verso la periferia invece di convergere le linee verso i centri commerciali dove effettuare i cambi. "Le regioni periferiche - viene sottolineato - non vanno dimenticate a discapito degli agglomerati".
Inoltre i firmatari affermano che avrebbero preferito che "l’attuale piano dei trasporti fosse stato pianificato con maggior conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche e non in modo esclusivamente teorico. Ciò avrebbe sicuramente evitato la soppressione di alcune linee a favore di altri collegamenti inutili o poco utilizzati. In particolare poniamo l’attenzione sulla soppressione della linea 513 che collegava Chiasso FFS a Mendrisio FFS via Vacallo, Morbio Superiore e Castel San Pietro".
Nella petizione si legge quindi che "il nuovo piano purtroppo non invita il cittadino a muoversi con i mezzi pubblici ma, al contrario, lo obbliga ancor maggiormente ad utilizzare o tornare ad utilizzare i mezzi privati, causando traffico e aumentando i fattori d’inquinamento".
Con le oltre 3'000 firme, la popolazione chiede quindi di fare in modo che per il prossimo mese di dicembre venga presentata all'utenza "una situazione sensibilmente migliorata".
Le autorità hanno però già promesso dei cambiamenti entro il mese di giugno.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

