
La situazione e la congiuntura economica, con l’aumento generale dei prezzi, si fa sentire sulle finanze del comune di Mendrisio. In conferenza stampa il sindaco Samuele Cavadini, la vicesindaca Francesca Luisoni e il capo dicastero finanze Daniele Caverzasio hanno annunciato che il Municipio sottoporrà al Consiglio comunale la proposta di alzare di 2 punti percentuali il moltiplicatore, dal 75% al 77%. “Per un ente pubblico l’inflazione è devastante, perché va a toccare quasi tutta la spesa, sia per effetti di correzioni tecniche sia per aumenti reali", ha spiegato a Ticinonews Cavadini. "L'aumento dei costi ha inciso negativamente sul disavanzo e abbiamo ritenuto necessario apportare qualche modifica anche sul fronte delle entrate, continuando -contemporaneamente- con un’attenta revisione della spesa e con un processo continuo di ricerca del risparmio”.
Lontani dal fabbisogno
Un aumento della leva fiscale che non permetterà di riportare nelle cifre nere i conti comunali che, con il moltiplicatore proposto, faranno segnare un disavanzo di esercizio a preventivo di poco sopra ai 3,9 milioni di franchi. Senza l’intervento sulle entrate, con un moltiplicatore invariato, il disavanzo salirebbe a 5.2 milioni. Si tratta comunque di un moltiplicatore politico: per coprire integralmente il fabbisogno 2023 il moltiplicatore dovrebbe segnare l’83.5%, un cammino che il Municipio non intendere per il momento percorrere. “Non volevamo fare un passo troppo lungo, inoltre siamo consapevoli che i cittadini hanno già avuto tutta una serie di aumenti", ha affermato il sindaco. "Per ridurre la pressione fiscale potrebbero esserci altre misure, vedremo. È presto per dirlo”, ha concluso Cavadini.
Gli aumenti più importanti
I principali aumenti di spesa rispetto al Preventivo 2022 sono stati illustrati da Daniele Caverzasio. Salgono di 1,3 milioni le spese per il personale per effetto di un aumento dei salari del 2,5% per rispondere al carovita e per i normali scatti; crescono di 400 mila franchi i costi per le materie prime e l’energia; anche l’aumento dei tassi d’interesse fa segnare una crescita della spesa, stimato attorno ai 650 mila franchi; infine c’è il capitolo legato alle spese per le persone anziane che aumenteranno di circa 2 milioni. "Vogliamo mantenere un certo standard di servizi", ha aggiunto il capo dicastero finanze, dicendo che il Municipio "sta facendo un esercizio completo anche di riorganizzazione del comune, andando anche verso una digitalizzazione, ma i risultati di questo lavoro verranno raccolti tra qualche anno".

