
Il municipale di Mendrisio Marco Romano ne è convinto: senza l'apertura di via Penate, collegata al nuovo svincolo autostradale, la nuova organizzazione della mobilità del comprensorio sarebbe compromessa.
"Dobbiamo fare tutto il possibile affinché per fine ottobre siano aperte tutte le strade coinvolte in questo progetto da 100 milioni", ha dichiarato Romano ai microfoni di TeleTicino.
Non tutti però sono pronti a giurare che la tabella di marcia per l'apertura di via Penate sarà rispettata. Primo fra tutti: il Dipartimento del Territorio."In questo momento non mi sento di promettere nessuna data" ha spiegato il ministro Claudio Zali. "Noi ci prodighiamo per aprirla il prima possibile, ma finché la procedura a cui è legata è sospesa non possiamo fare nulla".
Come noto, sotto il terreno dove dovrebbe essere ultimata la strada scorre una condotta nazionale del gas di proprietà delle Aziende industriali di Lugano che per motivi di sicurezza andrebbe spostata. Tuttavia, l'operazione necessita del via libera dell’Ufficio federale dell’energia ed è impossibile realizzarla durante l’estate. Non da ultimo: sull’opera pende anche il ricorso di un privato.
Non tutto però è perduto. Il 19 giugno oltre Gottardo è previsto un incontro tra tutti gli attori coinvolti, compreso Claudio Zali. La speranza è che si possa trovare al più presto una soluzione condivisa.
Scopri di più nel video allegato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

