
Ridurre da 60 a 30 giorni il termine entro il quale il Municipio di Mendrisio è tenuto a rispondere alle interrogazioni. È quanto chiedono Massimiliano Robbiani (primo firmatario), Lorenzo Rusconi, Roberto Pellegrini e Tiziano Fontana con una mozione inoltrata all'Esecutivo. L'obiettivo è rendere più tempestiva l'azione del Consiglio comunale, garantendo risposte in tempi più consoni alle esigenze dell'attività politica e amministrativa.
Secondo i consiglieri comunali, «un termine di 60 giorni per dare riscontro a quesiti – spesso caratterizzati da una certa urgenza – non è più al passo con i tempi. Capita di frequente che, decorsi due mesi, l'oggetto dell'interrogazione sia già stato superato dagli eventi, rendendo le risposte ricevute prive di efficacia e di reale interesse politico o pubblico». La mozione propone pertanto di modificare l'articolo 34 del Regolamento comunale, fissando in 30 giorni il termine massimo per la risposta del Municipio.

