
Il Municipio di Mendrisio per voce del suo sindaco Carlo Croci ha deciso di non continuare con il progetto di aggregazione con i comuni di Meride, Ligornetto, Besazio, Coldrerio, Brusino, Castel San Pietro e Riva San Vitale.La decisione è scaturita dopo che l’Esecutivo del Magnifico Borgo ha fatto i calcoli tenendo conto della decisione del Cantone di rifiutare i sussidi per i progetti aggregativi, sussidi che ammontano a 40 milioni di franchi.Il nuovo comune, secondo Mendrisio, non avrebbe la capacità di progettare e per questo motivo non ci sono le premesse per l’aggregazione auspicata.Questo non è un rifiuto definitivo. Naturalmente il comune potrà tornare sulla sua decisione, sempre che anche il Cantone possa tornare sui suoi passi.Tutti d’accordo alla sospensione gli altri comuni interessati, tranne Riva San Vitale che, tramite un comunicato, intende precisare la sua posizione:
"In merito al progetto aggregativo Alto Mendrisiotto e alla conferenza stampa tenutasi questa mattina a Mendrisio in coda alla riunione della Commissione di studio aggregazione tappa 2012, il Municipio di Riva San Vitale precisa quanto segue:
La presa di posizione ufficiale del Municipio, comunicata alla Commissione al termine della seduta di ieri, è la seguente: “Si chiede di elaborare una proposta definitiva da parte della Commissione entro fine luglio 2011, senza entrare nel merito di un’eventuale sospensione del progetto (RM n. 116 del 29 marzo 2011).
Teniamo a precisare, al riguardo, che ogni ulteriore considerazione espressa in conferenza stampa da parte di membri della Commissione in rappresentanza del nostro Esecutivo, è frutto di opinioni personali. In particolare, il Municipio non è entrato nel merito di una proposta intesa a far votare sul progetto la popolazione in ottobre, indipendentemente dagli scenari che dovessero scaturire".
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