
Mendrisio si prepara a rivivere una delle sue tradizioni più sentite. Anche nel 2026 tornano le Processioni storiche della Settimana Santa, con i due tradizionali cortei del Giovedì Santo e del Venerdì Santo che animeranno le vie del centro storico. Iscritte dal 2019 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, le processioni rappresentano uno degli appuntamenti religiosi e culturali più significativi della regione.
Cosa prevede il programma
Nelle settimane che precedono l’evento, le contrade del borgo si trasformano con l’allestimento dei Trasparenti, grandi dipinti translucidi illuminati dall’interno che raffigurano episodi della Passione. Il Giovedì Santo è prevista la Funzione dei Giudei, una rappresentazione che rievoca il cammino di Cristo verso il Calvario. Il corteo è composto da numerosi personaggi biblici e figuranti in costume e attraversa le vie del centro storico seguendo il percorso tradizionale tra le chiese di San Giovanni e dei Cappuccini. Il Venerdì Santo si svolgerà invece la processione più raccolta e contemplativa, accompagnata da musica funebre e segnata dal passaggio del catafalco del Cristo morto e della Vergine addolorata.
Coinvolti tanti volontari
L’organizzazione coinvolge ogni anno un numero importante di volontari che, sotto il coordinamento della Fondazione Processioni Storiche Mendrisio, lavorano durante mesi alla preparazione dei costumi, alla manutenzione dei Trasparenti e all’organizzazione logistica dei cortei. Le iscrizioni per partecipare come figuranti avvengono online da ormai quattro anni e per il 2026 hanno registrato un forte successo: per giovedì sono stati reclutati 230 figuranti, per venerdì 700.
Eventi collaterali
Accanto ai cortei sono previste iniziative collaterali, visite guidate e servizi navetta per il pubblico. Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito ufficiale. In caso di maltempo, eventuali annullamenti saranno comunicati nel corso della giornata.

