
Sta facendo molto discutere a Mendrisio la decisione di annullare la sessione di mercoledì sera di Consiglio comunale. Una seduta che avrebbe riguardato temi importanti, come il preventivo AIM, ma che l'amministrazione comunale ha deciso di rinviare a causa del basso numero di membri del legislativo che hanno annunciato la loro presenza: solo 36 su un totale di 60.
Un assenteismo che ha particolarmente stizzito Massimiliano Robbiani, il quale ha ripreso i colleghi, come racconta a Ticinonews.ch: "Abbiamo lavorato duramente in Commissione della Gestione sui temi che sarebbero stati discussi oggi dal legislativo. Dispiace vedere colleghi che se ne fregano e che con leggerezza permettono che vengano annullate sessioni di Consiglio comunale".
"Anche perché - prosegue Robbiani - alcune trattande come il preventivo AIM siamo obbligati a farle passare entro dicembre. Quindi a causa di questo modo di lavorare ci prenderemo pure un, meritato, cazziatone da parte degli Enti Locali".
L'ex municipale momò è stato tra i promotori dell'iniziativa per ridurre il numero di consiglieri comunali da 60 a 45: "Questa è la dimostrione che avevo ragione. Chi si prende un certo tipo di impegno poi lo deve rispettare fino in fondo, altrimenti meglio che se ne stia a casa. Questo non è un gioco, forse qualcuno se lo è scordato".
Per Robbiani la vicenda non è comunque finita: "Assolutamente no. Ho intenzione di andare fino in fondo. Intanto ho scritto all'Amministrazione per esprimere le mie perplessità su questo discutibile modo di lavorare. Come Presidente della Commissione della Gestione e come capogruppo sono indignato di come il tutto è stato gestito".
MS
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