
"È inammissibile che il Municipio venga accusato di arroganza, quando altro non ha fatto che seguire un iter procedurale prescritto dalla legge, e dar seguito alla volontà popolare che si è pronunciata favorevolmente al progetto."
Lo scrive il Municipio di Mendrisio nella sua risposta all'interrogazione presentata lo scorso 31 marzo dal consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani, che a seguito della decisione del Dipartimento del territorio di bloccare la pubblicazione sul Foglio ufficiale delle disposizioni sulla chiusura al traffico del nucleo di Ligornetto aveva parlato di "arroganza del Municipio che prevale sulla ragione" (vedi articolo suggerito).
Nella risposta pubblicata ieri, il Municipio di Mendrisio presenta invece la sua versione dei fatti, che è ben diversa da quella sostenuta da Robbiani.
"Il Dipartimento del territorio, dopo mesi e vari solleciti dalla richiesta della Città di Mendrisio di pubblicare le prescrizioni locali di traffico (fine ottobre 2016), ha organizzato un incontro tra il Comune di Mendrisio, quello Stabio e la CRTM, che si è tenuto lo scorso 21 marzo" scrive l'Esecutivo. "Si tiene a sottolineare che il Municipio ha investito oltre CHF 90'000.-- per il progetto stradale e benché gode di piena autonomia comunale in materia di prescrizioni locali di traffico su strade comunali e malgrado il fatto che eventuali contestazioni del Comune di Stabio (ora parrebbe fatte proprie dal Dipartimento del territorio) avrebbero dovuto essere fatte valere e decise da parte delle Autorità giudiziarie competenti, senza l’intervento di terze Autorità estranee, ha mostrato buona volontà accettando di partecipare comunque all’incontro."
"Il Municipio di Mendrisio ha deciso di confermare la segnaletica e di pubblicarla il 25 ottobre 2016" si legge ancora nella risposta a Robbiani. "Come detto, preso atto del fatto che l’incontro si sarebbe svolto non prima di marzo 2017, ha risolto, nel rispetto della decisione adottata nell’ottobre 2016 e dell’autonomia comunale di cui gode, di portare avanti l’iter senza aspettare la presa di posizione dell’Ufficio segnaletica e il menzionato incontro. All’unanimità, il Municipio, dopo una nuova campagna di monitoraggio del traffico che ha confermato il buon fondato della misura, ha deciso di pubblicare la segnaletica concernente la chiusura del nucleo. Questo passo, se portato a termine, non avrebbe né leso né compromesso l’incontro voluto dal Dipartimento del territorio, autorità comunque incompetente a porre un veto in materia, nella misura in cui gli attori coinvolti avrebbero infatti potuto pronunciarsi e bloccare il progetto mediante il corretto mezzo – che è quello del ricorso formale – nell’attesa che le parti si incontrassero."
"Durante detto incontro sono emerse le preoccupazioni del Dipartimento del territorio in merito ad un riversamento del traffico dal nucleo di Ligornetto sulle arterie principali, e meglio sulla superstrada e l’autostrada" scrive ancora il Municipio di Mendrisio. "Il Dipartimento del territorio in sede di incontro si è detto disponibile ad eventualmente entrare nel merito di un finanziamento di un nuovo studio e di un nuovo monitoraggio del traffico. Ciò vuol dire però ricominciare tutto dall’inizio. Progettazione, pubblicazione segnaletica provvisoria, sperimentazione e pubblicazione definitiva (iter che visti i precedenti potrebbe durare altri 10 anni). Occorre infatti ricordare che un’eventuale accordo tra gli enti pubblici coinvolti non preclude il fatto che un privato cittadino possa ricorrere sulle misure proposte. Ne consegue che procedere come voluto dalle altre parti interessate potrebbe in concreto portare la parola fine al tentativo di chiusura del traffico nel nucleo di Ligornetto da parte dell’Autorità comunale. Il Municipio, facendo ancora una volta prova di buona volontà e mettendo in secondo piano ancora una volta la propria autonomia comunale, ha accettato di far parte ad una mediazione che sarà diretta dalla CRTM."
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