
L'associazione Cittadini per il territorio - costituito nel 2010 per la salvaguardia del territorio e del paesaggio del Mendrisiotto - ha preso atto con grande "sconforto" e "indignazione" della decisione del Municipio di Mendrisio di opporsi alla decisione del Governo di stralciare Valera dalla lista dei Poli di Sviluppo Economico del Piano Direttore.
"La pianificazione proposta nel 2013 da Mendrisio" ricorda l'Associazione, "prevedeva una edificazione quasi completa della parte alta di Valera, pianificazione che avrebbe compromesso irrimediabilmente la Campagna Adorna nel suo complesso". Per questo motivo l'Associazione chiedeva di ripartire da zero, tenendo in debita considerazione l'interesse pubblico e la volontà dei cittadini, che desidera una riconversione agricola e di svago per il comparto. L'Associazione aveva quindi accolto con sollievo la decisione del Dipartimento del territorio di qualche mese fa.
Ma ora arriva il ricorso dell'Esecutivo di Mendrisio. "Vien da chiedersi quali siano le reali intenzioni che stanno dietro al Municipio", scrive l'Associazione. "A chi, come noi, da anni critica il caos territoriale/urbanistico/viario di San Martino, viene risposto che questo sbaglio non si ripeterà più e che in futuro si cercheranno solo ditte “ad alto valore aggiunto”! Ma intanto mentre il Mendrisiotto è quotidianamente paralizzato dal traffico, Mendrisio pubblica ulteriori domande di costruzione per sempre più parcheggi (vedi articolo correlato) e continua a volere un Polo di Sviluppo economico a Valera".
"Crediamo che i cittadini del Mendrisiotto abbiano il diritto di avere una qualità di vita e dell’aria migliore di quella che finora hanno dovuto subire" concludono i cittadini per il territorio. "Purtroppo con questa decisione il Municipio di Mendrisio non fa che ripetere gli errori del passato, confondendo l’interesse di pochi con quello di molti e questo nonostante la mano tesa dal Consiglio di Stato".
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