
“Fiat lux” è l’esclamazione latina che significa “che sia la luce” ed è attribuita al Creatore nel momento che creò, appunto, la luce.In occasione della processione del Giovedì Santo di Mendrisio invece la luce è venuta a mancare. Infatti per i primi dieci minuti il corteo che si snoda per le vie del Magnifico Borgo e che rievoca la Passione di Cristo è rimasto al buio.Il perché di questo inconveniente ce lo racconta Fausta Ferretti, responsabile settore stampa e propaganda delle processioni storiche: “Un operaio dell’azienda elettrica ha inavvertitamente spento tutte le luci della piazza. Naturalmente si è creata un po’ di apprensione tra la gente finché qualcuno ha chiamato e la situazione è tornata normale”.Il tutto è successo verso le 21.30 “Ad illuminare la processione, siccome non c’erano i “trasparenti”, erano solo le fiaccole e la gente ha iniziato a protestare. Poi, tornata la luce, c’è stato un battimani generale.”E il Cristo?”Il Cristo fortunatamente è passato quando la luce è tornata”. Anche ai cavalli, notoriamente sensibili, la mancanza di luce non ha causato particolari problemi. “No, infatti” – continua Fausta Ferretti – “c’è sempre qualche cavallo un po’ nervoso e ieri solo uno si è messo a girare su se stesso. Ma sono cose che possono capitare. Beato chi li capisce i cavalli”.Insomma, le celebrazioni della maggior ricorrenza cristiana hanno vissuto un piccolo momento al buio, ma alla fine la luce è tornata.MM
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