
La Città di Mendrisio mette in conto un disavanzo di 3,4 milioni di franchi per il 2026. Un risultato peggiore rispetto al piano finanziario. Colpa dell’aumento delle spese di trasferimento, quelle spese che – dice il sindaco Samuele Cavadini – “arrivano dall’alto”, leggasi dal Cantone. "Ci sono diversi aspetti, legati ad esempio al riparto della partecipazione comunale agli oneri sociali e alla tematica anziani", spiega Cavadini ai microfoni di Ticinonews. Inoltre, nelle misure prese nell'ambito del preventivo 2026 "il Cantone è andato a toccare anche gettiti che erano di competenza comunale, neutralizzandone l'effetto. E per noi c'è stato un risultato negativo".
"Semplificare i processi e la burocrazia"
Negativo di circa 140mila franchi, ai quali va aggiunto un incremento di 2,4 milioni delle spese legate alla partecipazione dei flussi finanziari Cantone-Comune. Ma non è solo una questione di numeri. "Se non incominciamo a immaginare un approccio un po' più riformista, cercando di semplificare i processi e la burocrazia, non usciremo più da questo impasse", prosegue Cavadini. E come il suo omologo luganese Michele Foletti, anche secondo il sindaco di Mendrisio rischia di rompersi qualcosa a livello istituzionale. "Rischia di rompersi qualcosa se non si arriva a trovare una quadra e soprattutto a concentrarsi sull'obiettivo, che deve essere una situazione più chiara di cosa fa uno e di cosa fa l'altro, e di mettere mano ai costi evitando di trasferirli da un livello all'altro per cercare di far quadrare il bilancio del Cantone".
Misure di risparmio
Quanto al futuro, pure a Mendrisio si guarda con attenzione alle due iniziative cantonali sulle casse malati approvate a fine settembre e all’abolizione del valore locativo. Nel frattempo, nel 2026 non si toccherà il moltiplicatore d’imposta, che resterà al 77% per le persone fisiche e all’82% per le persone giuridiche. Ma nel corso della legislatura, si intendono attuare misure di risparmio da 1,3 milioni di franchi. "Ci siamo chinati con un gruppo di lavoro, che non è stato chiuso, per cercare di trovare dei risparmi che porteremo avanti nel corso della legislatura e che adatteremo in funzione dell'evoluzione della situazione", termina Cavadini. I dettagli verranno svelati prossimamente.

