
Il Partito Liberale Radicale di Mendrisio, sostenuto dal gruppo Lega-UDC, ha presentato un rapporto di minoranza contrario all'aumento del moltiplicatore di cinque punti.
I commissari della Gestione Giovanni Poloni, Massimiliano Bordogna, Maurizio Sala e Dominik Hoehle hanno espresso parere negativo sui conti Preventivi 2014. "Malgrado alcuni primi timidi sforzi di contenimento della spesa siano stati fatti, non possiamo ancora ritenerci sufficientemente soddisfatti né convinti che tutta l’amministrazione e ogni singolo Capo Dicastero abbia implementato quanto comunicato in sede di discussione parlamentare e commissionale" scrivono oggi i quattro consiglieri comunali in un comunicato stampa. "Siamo inoltre ben coscienti che la situazione economica globale, i vari rincari ai quali sono sottoposte famiglie ed imprese non devono essere sottovalutati. Si reputa dunque doveroso riuscire a mantenere una pressione fiscale più moderata possibile e nel contempo richiedere assoluta attenzione al Municipio in corpore e ai singoli Dicasteri nello svolgere con urgenza tutto quanto possibile per poter ottimizzare la spesa di gestione corrente, senza ricorrere necessariamente a tagli lineari o ad aumenti di tasse casuali. Siamo convinti che ci sia ancora un buon margine di risparmio, a partire dalle commesse pubbliche, al parco immobiliare di proprietà della Città e nella gestione dell’organico."
I quattro commissari non condividono la proposta del Municipio di continuare con la sostituzione del personale partente. "Uno sforzo ben maggiore è necessario per poter implementare a breve una reale e concreta mobilità interna dei dipendenti con riallocazione delle risorse sui servizi già esistenti per i cittadini, prima di aggiungerne di nuovi" scrivono i quattro. "Prima di procedere con la sostituzione del personale partente è necessario se non fondamentale portare a termine lo studio sui flussi interni di lavoro. Va quindi implementato il blocco delle assunzioni."
"Per quanto concerne i mandati pubblici" affermano i quattro, "si rammenta che sono stati segnalati negli anni diverse “anomalie” a livello di assegnazione degli stessi. S’invita il Municipio a chinarsi sul problema e si propone di esigere da subito la richiesta di almeno tre offerte esplorative per ogni singolo mandato diretto inferiore ai CHF 50'000.00 (anche sotto i CHF 5'000.00, se gli acquisti sommati superano tale cifra oppure ottimizzando l’acquisto nel tempo) in modo da garantire una maggior concorrenza tra gli operatori presenti sul territorio comunale e di conseguenza pari opportunità."
Il rapporto di minoranza stilato dai quattro commissari rende inoltre attento il Consiglio Comunale che la prospettata uscita dalla Cassa Pensione dello Stato del Canton Ticino "non avverrà nei tempi prospettati".
"L’ipotesi di un risparmio già nel 2015 viene dunque a cadere" scrivono. "Le misure di risparmio e ottimizzazione vanno dunque accelerate."
In conclusione, i quattro commissari invitano a bocciare la proposta di moltiplicatore al 75% e di fissarlo al 73%.
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