
"Si può completare la ciclabile, senza abbattere gli alberi?", lo chiedono al Consiglio di Stato tramite interrogazione, i deputati Claudia Crivelli Barella (Verdi), Anna Biscossa (PS), Ivo Durisch (PS) e Andrea Stephani (Verdi), facendo seguito a un atto presentato lo scorso maggio da Grazia Bianchi al Municipio di Mendrisio. La pista ciclabile in questione, è quella adiacente all'OSC, tra Via Sant'Apollonia-Via Campagna Adorna.
"Nel maggio del corrente anno - scrivono i quattro deputati -, la consigliera comunale Grazia Bianchi e cofirmatari hanno segnalato al Municipio di Mendrisio tramite un’interrogazione la presenza di alcuni picchetti lungo via Campagna Adorna, lato Parco Ospedale Sociopsichiatrico Cantonale, che demarcavano il tracciato del completamento della pista ciclabile, intervento previsto dal PAM2. Unendoci alle loro preoccupazioni, vogliamo credere che per realizzare la pista ciclabile non sia necessario abbattere, nemmeno in parte, il viale alberato che delimita il Parco OSC".
"Nella risposta del 21 giugno 2019 - continua il testo - , il Municipio di Mendrisio dichiarava che il responsabile della progettazione, interpellato direttamente dal Direttore dell’Ufficio tecnico comunale, aveva riferito che, in fase di approfondimento del progetto, era stata chiesta una perizia sulla possibile coesistenza tra la pista ciclabile e gli alberi, asserendo che “per il momento non è dato sapere se dovranno essere abbattuti degli alberi”.
"Con l’auspicio di ottenere rassicurazioni sul mantenimento del bel viale alberato, chiediamo al Consiglio di Stato:
1. la pista ciclabile può essere realizzata senza abbattere gli alberi?
2. in caso contrario, cosa intende fare il Cantone per impedire l’abbattimento delle piante?
3. nel caso non venissero tagliate, i lavori verrebbero fatti nel rispetto di radici e tronchi in modo da non causare danni ai pioppi?"
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