
Nonostante gli allentamenti decisi ieri dal Consiglio federale, che per gli eventi con pubblico prevedono fino a 300 persone (un numero che potrebbe aumentare anche nei prossimi mesi), gli organizzatori della Sagra del Borgo hanno deciso di rinunciare all’edizione del 2021. A pesare sulla decisione, ha spiegato il presidente del comitato organizzatore Massimo Tettamanti al Corriere del Ticino, le incertezze legate agli eventi, ma anche il poco tempo rimasto per organizzare la manifestazione che tradizionalmente a settembre anima le vie del Magnifico Borgo. “Abbiamo deciso di annullare soprattutto per motivi organizzativi. La macchina dei preparativi di solito parte prima della fine dell’anno, oggi saremmo quindi già in ritardo di circa sei mesi. Inoltre, non sappiamo ancora se saranno consentiti e come saranno eventualmente gestiti gli eventi con più di 20.000 persone in settembre”.
Già lo scorso anno la Sagra era stata annullata a causa della pandemia. La decisione del comitato di rinunciare anche quest’anno è stata condivisa dal Municipio di Mendrisio, che ha espresso comprensione per la scelta presa.
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