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Ticino
Mendrisio: niente carcere per il padre picchiatore
Redazione
13 anni fa
Un 37enne turco che ha ripetutamente malmenato moglie e figlie è stato condannato a 14 mesi sospesi con la condizionale

"Fa parte della mia cultura". Così si è difeso un cittadino turco di 37 anni, comparso stamattina alle Assise correzionali per rispondere delle accuse di vie di fatto, lesioni semplici, minaccia e altri reati, tutti compiuti ai danni della moglie e delle figlie.

L'uomo, residente nel Mendrisiotto e già noto alle forze dell'ordine, ha infatti ripetutamente picchiato la consorte, così come le altre donne della sua famiglia. Giunto in Ticino all'età di sette anni, ha inoltre fatto largo uso di cocaina, sostanza che ha spacciato e continuato a spacciare anche dopo le prime vicissitudini con la giustizia.

Per lui l'accusa, rappresentata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli, chiedeva 21 mesi di carcere.

Ma la corte presieduta dal giudice Claudio Zali ha optato per una pena più mite, condannando l'uomo solo a 14 mesi di detenzione sospesi con la condizionale. Una pena condizionata però dall'obbligo di seguire un percorso psicologico e dall'impegno a stare lontano dalle sue vittime. Se dovesse sgarrare andrà dietro le sbarre.

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