
Che fine ha fatto la fontana in pietra, ornata da una scultura di Remo Rossi (che tra l'altro è pure l'autore della foca governativa di Bellinzona), che fino a non molto tempo fa faceva bella mostra di sè sul piazzale delle scuole di Arzo?
È mistero a Mendrisio, secondo quanto riferisce oggi La Regione. Il mistero della fontana scomparsa. Il manufatto era stato infatti rimosso durante i lavori di ristrutturazione delle scuole, per fare spazio ai macchinari di cantiere. Doveva essere un allontanamento temporaneo ma sembra che al momento di riportarla al suo luogo originale, della vasca e del bronzo non si siano più trovate tracce. C'è chi parla di un ritrovamento in una cava, ma al momento la fontana risulta sempre scomparsa.
Il mistero si infittisce in quanto, sempre ad Arzo, lunedì è stato scoperto il furto di un'altra fontana, riferito dal Corriere del Ticino. Il manufatto si trovava nel cortile dello stabile dell'ex ditta Rossi ed era di proprietà del Patriziato. Dal valore di circa 3'500 franchi, la fontana in marmo era appesa al muro con delle viti. I ladri hanno approfittato dell'assenza di un lucchetto al cancello di entrata per intrufolarsi nel cortile, staccare le viti e portarsi via la fontana. Il Patriziato ha sporto denuncia contro ignoti, nel tentativo di recuperare la refurtiva.
Un fatto analogo è successo a pochi chilometri di distanza, nel paese italiano di Viggiù, dove è stata rubata la fonte in pietra di Saltrio e il relativo addobbo marino. Che sia arrivata la banda delle fontane?
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