
Lo stabile ex Jelmoli verrà abbattuto entro la fine di quest'anno. Lo ha deciso ieri sera il Consiglio comunale di Mendrisio, che ha approvato a larga maggioranza il credito di 650'000 franchi destinato alla demolizione. È invece stato bocciato il credito per la procedura di concorso per la sistemazione dell'area a seguito dello smantellamento, grazie a un emendamento del PLR appoggiato anche dalla maggioranza dei rappresentanti di PPD e Lega-UDC-Indipendenti.
Il Municipio, come spiegato in aula da Daniele Caverzasio, avrebbe voluto partire subito con la pianificazione di piazza del Ponte, ma il voto del Legislativo crea ora un allungamento dei tempi: "Lo spazio dovrà restare vuoto un po' più a lungo del previsto."
Sempre ieri sera il Consiglio comunale di Mendrisio ha bocciato la proposta avanzata dal gruppo Lega-UDC-Indipendenti per ridurre il numero di consiglieri comunali. "Quantità non vuol dire per forza qualità" ha dichiarato il leghista Massimiliano Robbiani, senza però riuscire a convincere la maggioranza dei suoi colleghi, che hanno bocciato la mozione con 40 voti a 5 (più 6 astenuti).
Infine da notare che ad inizio seduta si è tenuto il passaggio di testimone alla testa dell'Ufficio presidenziale. Il nuovo presidente del Consiglio comunale è Lorenzo Rusconi (Lega-UDC-Indipendenti), che subentra a Claudia Crivelli Barella (Verdi).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

