
La Città di Mendrisio, in una nota stampa odierna, comunica di aver preso atto con rammarico della sentenza del Consiglio di Stato, che ha dichiarato nulla la decisione del Consiglio comunale cittadino che, durante la seduta dello scorso mese di settembre, aveva stanziato un credito di Fr. 6'031'000.-- per la prima tappa della ristrutturazione dello stabile “La Filanda”. "Nonostante la decisione dell’Esecutivo cantonale susciti più d’una perplessità", scrive il Municipio, "non verrà interposto ricorso contro la medesima, ma si attenderà la costituzione del nuovo Esecutivo e del nuovo Legislativo per licenziare nuovamente il messaggio con la richiesta di credito." Il Municipio della Città di Mendrisio ritiene però doveroso sottolineare quanto segue. A fronte dell’insinuazione che l’utilizzo di una parte (Fr. 4.5 mio.) del credito cantonale destinato all’aggregazione dei Comuni di Mendrisio, Besazio, Ligornetto e Meride (Fr. 7 mio.) sarebbe andato a detrimento di investimenti pianificati e concordati nei Comuni aggregandi, si vuole qui precisare che ciò non corrisponde al vero. Il Cantone aveva stanziato un totale, come visto, di Fr. 7 mio., di cui Fr. 2.5 mio. per il risanamento della situazione economica del Comune di Meride e Fr. 4.5 mio. per “investimenti strategici per lo sviluppo della regione”. Queste opere sono inserite in un elenco presentato dai quattro Comuni con lo studio aggregativo “Alto Mendrisiotto insieme con energia, dialogo e passione – tappa intermedia”. La maggior parte delle opere previste dai Comuni di Besazio, Ligornetto e Meride hanno un carattere prettamente infrastrutturale e non possono quindi essere presentate per ottenere il credito aggregativo. Pertanto l’unico investimento strategico presente nell’ambito del progetto aggregativo rispettoso della condizione temporale concordata con il Cantone per il versamento dell’importo (il Consiglio di Stato ha promesso il versamento del contributo entro la fine del mese di dicembre 2013) è proprio quello relativo alla ristrutturazione dello stabile “La Filanda”. In tale stabile dovranno, in effetti, trovare sede il centro culturale e la biblioteca cantonale di cui fruiranno non solo tutti i cittadini del nuovo Comune o del quartiere di Mendrisio, ma più in generale anche quelli della regione. Inoltre il principio di realizzare tale opera era stato chiaramente illustrato dal Consiglio di Stato nel suo messaggio alla popolazione durante la votazione consultiva del 20 novembre 2011. Il Municipio ribadisce che la sua proposta e la decisione del Consiglio comunale di Mendrisio volevano unicamente fornire le basi al nuovo Comune affinché potesse richiedere al Consiglio di Stato in tempo utile (31 dicembre 2013) il credito aggregativo di Fr. 4.5 mio. rispettando quanto illustrato e voluto dalla Commissione di studio e quindi sottoposto alla popolazione durante la votazione consultiva. Per terminare, l’Esecutivo desidera rammentare e confermare che tutti gli investimenti concordati con i Comuni che si aggregheranno, se contemplati nei loro piani delle opere prioritarie presentati e discussi in seno alla Commissione di studio del progetto aggregativo, saranno realizzati dalla nuova Città dopo il 14 aprile 2013.
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