
Il Municipio di Mendrisio ha presentato al Consiglio comunale un Messaggio per richiedere un credito suppletorio di 2 milioni di franchi, destinato alla partecipazione della Città nella nuova società Teleriscaldamento del Mendrisiotto SA, unitamente a Teris SA (Teleriscaldamento del Bellinzonese SA). Una società che sarà incaricata della realizzazione e della gestione della rete di teleriscaldamento a Mendrisio.
Il progetto
Il progetto prevede la costruzione di una centrale termica a biomassa legnosa a Coldrerio, su un terreno dell’Azienda cantonale dei rifiuti, e una rete di distribuzione di circa 3,5 chilometri, che consentiranno a diversi edifici (cantonali, comunali e privati) di approvvigionarsi con un vettore energetico rinnovabile per il riscaldamento. Inizialmente la rete sarà sviluppata nel comparto di Casvegno, per poi estendersi lungo via Maspoli e raggiungere via Turcino. I clienti principali saranno stabili cantonali, che rappresentano oltre metà del fabbisogno previsto. In seguito la rete raggiungerà scuole, l'ospedale, istituti accademici e, in un secondo tempo, anche edifici privati. A pieno regime, la centrale produrrà circa 20 mila MWh all’anno, con una riduzione stimata di 2’750 tonnellate di CO₂. Il costo per l’utente finale dovrebbe aggirarsi sui 15 centesimi per kWh, competitivo rispetto ai combustibili fossili.
Pareggio dal quarto anno di esercizio
Il costo complessivo dell’opera ammonta a 22,9 milioni di franchi, coperti da incentivi cantonali, contributi di allacciamento, capitale proprio e prestiti bancari. Il business plan prevede il pareggio a partire dal quarto anno di esercizio. Il progetto, sottolinea il Municipio, si allinea con le linee guida della Strategia Mendrisio 2035 e riduce la dipendenza dalle fonti fossili, valorizza le risorse locali e migliora la qualità dell’aria.

