
Conoscere il paese per una migliore inclusione sociale: la Città di Mendrisio invita i nuovi arrivati a conoscere meglio la città, la regione e il Ticino, per favorire la propria integrazione, poiché "l’integrazione è e rimane il fulcro della convivenza civile e pacifica tra le persone".
La Città di Mendrisio, attraverso una nota stampa, ha ribadito stamane la sua adesione al "Programma d'integrazione cantonale". Il Municipio invita i nuovi arrivati a conoscere meglio Mendrisio e per questo organizza delle visite guidate ai luoghi di maggiore interesse. L'iniziativa ha l'intento di creare un contatto diretto tra i cittadini e l’amministrazione comunale con informazioni sui servizi disponibili. Gli uffici comunali offrono, inoltre, del materiale stampato che condensa diverse informazioni generali sul Cantone Ticino.
"Gli sforzi per mettere in atto l'integrazione - scrive Mendrisio - devono essere continui, oggi più che mai. Cambiare il paese di residenza non significa per forza essere in grado di ricominciare subito una nuova esperienza sociale. In molte occasioni, infatti, questo nuovo inizio richiede grandi cambiamenti della vita, fatta di abitudini, contatti personali, relazioni con le istituzioni, aspettative, opportunità, modi di pensare e di capire: per niente facile! La cronaca poi non aiuta, sottolineando spesso le situazioni anomale, le difficoltà di alcuni o i problemi causati da quei pochi che non desiderano integrarsi: una realtà minore che però determina un pregiudizio verso chi cerca davvero di iniziare una nuova vita con noi."
“Il Ticino in breve”
Un opuscolo del Dipartimento cantonale delle istituzioni permette di meglio conoscere l’amministrazione, le sue procedure e i principi che sorreggono il paese: dalle istituzioni sociali alla scuola, dal tema della mobilità a quello della salute, dalla storia al tempo libero. Il motto della nuova città di Mendrisio è "insieme, con energia, dialogo e passione".
"Conoscere il paese in cui si va a vivere è un primo importante passo sulla via della convivenza rispettosa e di una serena inclusione nella società. Si tratta di un atto di volontà che deve animare coloro che scelgono di vivere in un nuovo luogo".
L’opuscolo “Il Ticino in breve “è disponibile in 12 lingue: albanese, arabo, francese, inglese, italiano, persiano, portoghese, serbocroato, spagnolo, tedesco, tigrino e turco. È reperibile sul sito www.ti.ch, “Integrazione degli stranieri” o presso lo sportello dell’Ufficio attività sociali.
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