
Il titolare di una farmacia di Chiasso, arrestato nel 2007 e che all'epoca fece 17 giorni di carcere, è stato rinviato a giudizio alle Assise correzionali di Mendrisio dal Procuratore Generale John Noseda. Lo comunica il Ministero pubblico.All'uomo sono contestati i reati di truffa ai danni di istituti assicurativi, la falsità in documenti, l'infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, l'infrazione alla Legge federale che promuove la ginnastica e lo sport, l'infrazione alla Legge federale sugli agenti terapeutici. In sostanza, il farmacista fra il 2002 e il 2007, oltre a trasmettere alle casse malati fatture per farmaci in realtà non consegnati alla clientela (alla quale venivano rilasciati dei "buoni acquisto" per un valore equivalente), ha dispensato senza ricetta medicamenti con sostanze proibite, importato e venduto farmaci dopanti, fabbricato e commerciato medicamenti non omologati. Il processo si svolgerà con la formula del rito abbreviato, perché l'accusato (patrocinato dall'avvocato Luca Marcellini) ha pienamente accolto la proposta di giudizio (16 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per 3 anni e una multa di 5 mila franchi). Va detto inoltre che fra l'accusato e le parti danneggiate è stato nel frattempo raggiunto un accordo di risarcimento.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

