
È referendum a Mendrisio contro la variante di Piano regolatore del comparto di Piazza del Ponte approvata lo scorso 21 marzo dalla maggioranza del Consiglio comunale.
A lanciarlo, ieri, è stato un gruppo interpartitico, capitanato dal consigliere comunale Giampaolo Baragiola, cui si aggiungono Americo Albisetti, Antonia Bremer, Paolo Brenni, Tiziano Fontana, Anastasia Gilardi, Luca Maghetti, Nadir Sutter e Josef Weiss.
Con lo slogan di "Una finta Piazza del Ponte? No grazie", i referendisti vogliono che siano i cittadini ad esprimersi sul tema.
Questo perché la variante approvata dal Consiglio comunale sarebbe, secondo loro, "un concetto pianificatorio vecchio e incurante di una politica di tutela e salvaguardia storica, culturale e paesaggistica."
I referendisti fanno notare che la variante "permette tra le altre cose di erigere una torre di altezza massima di 26 metri nel bel mezzo di un nucleo protetto a livello cantonale e segnalato nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale."
"Opponendosi alla variante pianificatoria appena approvata dal Legislativo momò" spiegano i referendisti, "le cittadine e i cittadini di Mendrisio avranno la possibilità di consentire un riesame del futuro del cuore del borgo che sia rispettoso della sua storia, del valore culturale e delle preesistenze che lo caratterizzano, e davvero nello spirito delle oltre 3'000 firme che nel 2007 sostennero la petizione."
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