
A Mendrisio fa discutere la volontà del Comune di trasformare le Aziende Indistriali municipalizzate (Aim) in Società anonime, un cambio previsto per inizio 2015. Di fatto, però, cambierà poco o nulla, come ci tiene a precisare il Municipio del Magnifico Borgo. La modifica avrà solamente carattere operativo, e riguarderà le sezioni gas ed elettricità mentre per quanto concerne l'acqua vi saranno solo revisini tariffali. La misura era già stata introdotta in quelle per ripianare i conti cittadini.
Il capitale azionario, in ogni caso, rimarrà nella sua totalità nella mani del Comune, e c'è l'inenzione di stipulare un contratto con il Fronte Unico Sindacale a tutela dei lavoratori. Gli obiettivi dell'operazione sono quelli di dare un vantaggio alla Aziende interessate in campi ove vige il regime di libera concorrenza in un contesto in cui sempre più spesso c'è pressione da parte dei fornitori della Svizzera Interna per sottrarre clienti al Ticino. La forma giuridica della società anonima permetterebbe, sempre a detta del Municipio, un miglior adatamento alle dinamiche del mercato e una gestione trasparente dei flussi di denaro.
La Sinistra, con Grazia Bianchi e Françoise Gehring, chiede maggior prudenza e nei mesi scorsi ha posto alcuni quesiti all'esecutivo.
È premuaturo, al momento, stimare quanto potrà costare l'operazione. Verrà inoltre proposto un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, da ricercare fra i municipali con rappresentanza di tutte le espressioni politiche cittadine.
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