
La Volpe non fa eccezione. Dal primo ottobre, il Fox Town di Mendrisio dovrà rispettare la Legge federale sul lavoro che vieta l’utilizzo della manodopera alla domenica. Una doccia fredda per gli oltre 50 negozi del centro commerciale che giunge per raccomandata dall’Ufficio dell’ispettorato del lavoro. Nella lettera consegnata questa mattina il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) invita i negozi del Fox Town al rispetto della Legge federale. Dopo 16 anni di lavoro domenicale, il Fox Town non potrà più tenere aperto la domenica. Il pasticciaccio brutto – così venne definito – si è avverato: la concessione dell'apertura domenicale al centro Ovale di Chiasso ha dapprima scatenato la bufera tra sindacati e Cantone, poi ha fatto affondare anche la Volpe. Il rispetto della legislazione federale che vieta il lavoro domenicale ha quindi spinto il Cantone a rompere quel patto sindacale che da 16 anni ha reso possibile l’eccezione Fox Town. Una decisione che il sindacato cristiano sociale (OCST) ha immediatamente condannato, tacciandola come "affrettata e poco ponderata". Che in questa vicenda la Volpe potesse rimetterci la pelle, l'MPS lo aveva capito da subito, denunciando la decisione del DFE di concedere l'apertura domenicale al centro Ovale. Sindacati e MPS si scatenarono, chiedendo al dipartimento di riconoscere l'eccezionalità del centro di Mendrisio. Sulla vicenda però oggi è calata tagliente la Legge federale, che da Berna non fa eccezioni. Del resto, anche il Cantone al quale è affidato il compito di vigilare sull'applicazione della Legge federale, si è trovato ad doverla applicarle. Per il centro Ovale gli accertamenti della magistratura sono infatti in corso. fp
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