
Condannato a 13 mesi per rapina, tutti da espiare, ma la moglie non accetta la sentenza e inizia ad inveire. La imita il marito, tanto da dover far intervenire la polizia per sedare gli animi. L’uomo è stato immobilizzato a terra dagli agenti. È successo a Mendrisio. L’uomo, un 41enne italiano residente nel distretto, è stato condannato per la rapina dello scorso 17 novembre al distributore Shell di Novazzano. Assieme a lui un 28enne, anche lui residente in zona, al quale i giudici hanno comminato 18 mesi, ma dodici sospesi condizionalmente. Quindi sei mesi da espiare che verranno a scadere nei prossimi giorni.La differenza di trattamento è dovuta, tra l’altro, ai precedenti dei due. Il 28enne era alla sua prima condanna. Il 41enne invece ha già collezionato nove mesi per furto. Inoltre è risultato il più “attivo” dei due, usando la pistola giocattolo che aveva terrorizzato la commessa del distributore, come ha spiegato il giudice Mauro Ermanni.Per quel che riguarda il 28enne invece sembra che il suo agire sia risultato particolarmente goffo, tanto che più volte gli era caduta la sciarpa usata per coprirsi il volto e non aveva con se nemmeno una borsa per portarsi via il bottino.
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