
Massimiliano Robbiani, tramite una nota inviata in redazione, lancia un appello al Municipio di Mendrisio affinché chiuda il centro giovanile della città. Una struttura che, secondo il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, non è mai veramente decollata e che ha portato "solo debiti" e "spese inaccettabili" per i contribuenti di Mendrisio.
"Il Centro Giovani della città di Mendrisio bisogna chiuderlo, senza se e senza ma. Non è più accettabile vedere giornalmente e costantemente questa struttura desolatamente vuota" scrive il consigliere comunale leghista, secondo cui le parole rassicuranti del municipale Giorgio Comi "non sono più credibili" e neppure "il suo ottimismo per il futuro".
Per non arrivare a un eventuale aumento del moltiplicatore, la chiusura del Centro Giovani è per Robbiani il primo risparmio concreto che "non fa male a nessuno, tantomeno ai bisogni dei cittadini". Stando a Robbiani, la città risparmierebbe 230mila franchi all'anno chiudendo la struttura.
"Caro Municipio, come giustamente, avete avuto il coraggio di togliere il servizio pubblico Città Bus, perché fallimentare, vi chiedo con lo stesso coraggio di chiudere il Fallicentro Giovani" scrive Robbiani.
Ammettendo di essere stato uno dei primi a sostenere quest'opera, Robbiani ribadisce di essere uno dei primi oggi, a dire: "Chiudiamo baracca e burattini, è stato tutto un fallimento!"
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