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Ticino
Mendrisio: 23enne accoltellato, rischia la vita
Redazione
13 anni fa
Un 26enne ha accoltellato un 23enne che si era introdotto in casa sua. La vicina: "C'era sempre un gran casino lì dentro"

È un accoltellamento dai contorni tutti da definire, quello avvenuto stanotte, verso la 1.45, in un appartamento di via Paolo Torriani a Mendrisio. Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che gli agenti della locale Polizia comunale hanno fermato un 26enne domiciliato nella regione, il quale sarebbe l'autore di un accoltellamento. Stando ad una prima ricostruzione, un 23enne domiciliato nel Mendrisiotto si è introdotto in un appartamento di un palazzo in cui vive una conoscente, passando da un balcone. Per cause che l'inchiesta dovrà stabilire, è scoppiata una lite tra il 26enne e il 23enne che durante la colluttazione ha riportato una grave ferita da arma da taglio tale da metterne in pericolo la vita. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Sam che dopo aver prestato le prime cure al ferito lo hanno trasportato in ambulanza all'ospedale. Successivamente il 26enne è stato arrestato da agenti della Polizia cantonale. L'inchiesta è condotta dalla Polizia giudiziaria ed è coordinata dal Procuratore pubblico Antonio Perugini. Sul posto pure la Scientifica per i rilievi del caso. Al momento la Polizia e il Ministero pubblico non intendono rilasciare ulteriori informazioni sull'indagine. Una signora che vive nel palazzo dove è avvenuto l'accoltellamento, però, ci fornisce il suo racconto. "C'era sempre un gran casino in quell'appartamento, dove vive una ragazza, credo sudamericana, con un bambino piccolo" ci dice. "Vedevo sempre gente, un grande andirivieni. Il bambino, poi, piangeva molto spesso. Ieri sera ho sentito un forte litigio, poi delle urla. Infine ho sentito le sirene della Croce Verde e della Polizia, ma non sono uscita dal mio appartamento a vedere. Avevo troppa paura. Poi stamattina ho visto che la porta è stata sigillata. Non so spiegarmi cosa possa essere successo."

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