
Oggi, martedì 26 febbraio 2013, è stato inaugurato il più grande impianto fotovoltaico del Mendrisiotto, installato dalla Argor-Heraeus sul tetto del nuovissimo edificio che ha ampliato la sede del gruppo attivo nella lavorazione dei metalli preziosi. Una superficie estesa quanto 7 campi da tennis, composta da 1'074 pannelli solari, garantirà all’azienda una fonte ulteriore di energia completamente non inquinante. Da oggi, quello dell’oro non è il solo giallo in grado di generare valore alla Argor-Heraeus di Mendrisio. Il sole e i suoi raggi infatti contribuiranno a produrre energia attraverso il nuovo impianto fotovoltaico, inaugurato alla presenza del Sindaco di Mendrisio Carlo Croci. L’impianto, fortemente voluto dalla Direzione della Argor-Heraeus, è la ciliegina sulla torta a completamento dell’ampliamento del quartier generale del gruppo, caratterizzato da moderni processi e tecnologie ad alta sostenibilità ambientale. Il direttore Erhard Oberli ha illustrato come i pannelli solari, dalla potenza nominale di 255 watt ciascuno, potranno garantire all’azienda una fornitura annuale di energia non inquinante per gli impianti produttivi pari a 330'000 megawattora, vale a dire il fabbisogno energetico annuale di circa 75 famiglie medie svizzere. Un investimento di circa 800'000 franchi portato a compimento anche grazie alla collaborazione degli esperti della SUPSI. “Siamo orgogliosi di questo ulteriore passo verso una maggiore sostenibilità ambientale, fattore che ha rappresentato una nostra priorità nella pianificazione di tutti gli aspetti del progetto dell’ampliamento” ha spiegato il direttore. Per rendere ancora più consapevoli i propri collaboratori dell’importanza di un approccio sostenibile, la direzione dell’azienda Momò ha fatto installare all’ingresso del nuovo stabilimento un pannello che indica in tempo reale l’energia prodotta attraverso l’impianto e la quantità di CO2 così risparmiata. “Crediamo che sia importare limitare l’impatto che la nostra attività ha sul territorio a 360°, per questo cerchiamo di sensibilizzare tutti verso una maggiore sostenibilità. In questa direzione abbiamo anche aderito al programma Arcobaleno aziendale per favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici e introdotto il car pooling tra i collaboratori”. Un’azienda attenta che si colloca bene in una città come Mendrisio, la prima in Ticino ad avvalersi del marchio di qualità “Città dell’energia” per il proprio impegno nei settori dell’energia, della mobilità e dell’ambiente.
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