
Nel primo semestre 2014 la Polizia cantonale ha trattato 256 accattoni o pseudo tali denunciandone 63 al Ministero pubblico e 1 alla Magistratura dei minorenni.
È quanto ha comunicato il Consiglio di Stato in risposta a un’interrogazione dello scorso 12 aprile presentata dal deputato leghista Massimiliano Robbiani.
Robbiani chiedeva delucidazioni al governo in merito al trattamento e al controllo di artisti di strada e mendicanti, “una situazione preoccupante” secondo il gran consigliere.
Il fenomeno dell’accattonaggio – spiega il Governo – è monitorato nel Luganese, meno nel Mendrisiotto anche se in questo distretto i controlli sono aumentati nel corso del 2014.
Il Consiglio di Stato continua la sua risposta rassicurando sull’operato della Polizia cantonale e delle Polizie comunali che eseguono sistematicamente controlli su presunti musicisti di strada, respingendo alla frontiera le persone che non rispettano le condizioni per l’entrata in Svizzera. In tal senso, nel 2013 e nel primo semestre del 2014, la polizia cantonale ha effettuato 1041 controlli, spesso sulla stessa persona, che permettono di avere uno scorcio della provenienza dei mendicanti: 487 persone dalla Romania, 105 dall’Ecuador e 90 dalla Slovacchia.
Per quanto riguarda gli artisti di strada, fra gennaio 2013 e luglio 2014, sono state 65 le persone che si sono notificate in questa categoria e a partire da febbraio 2014 l’Ufficio per la sorveglianza del mercato del lavoro ha sospeso il rilascio degli attestati di notifiche a quei musicisti di strada che non sono in grado di dimostrare lo statuto di lavoratori indipendenti nel loro Paese di origine.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

