
Ieri il sindaco di Bissone Sergio De Toni, tramite un comunicato stampa, aveva comunicato che l'evento organizzato dalla Bi-Lido domenica sera non ha avuto nulla a che vedere con gli atti di vandalismo avvenuti alla Swissminiatur. Secondo il sindaco l'atto vandalico è stato voluto per colpire l'amministrazione del Comune di Melide, non quello di Bissone, "quindi non trovo corretto correlare l'evento organizzato dalla Bi-Lido e dal Municipio di Bissone", scriveva De Toni.
Oggi arriva la presa di posizione del Municipio di Melide che condanna fermamente gli atti vandalici e annuncia che sporgerà denuncia contro ignoti per i danni subiti.
"Melide, in passato, è stata toccata solo sporadicamente da vandalismi di entità minore", si legge nella nota del comune. "Gli eventi della notte da domenica a lunedì sono dunque una prima e al Municipio risulta difficile non intravvedere una relazione con le migliaia di persone che sono transitate dal Comune per raggiungere il Lido di Bissone".
"Il Municipio di Melide, rispettivamente la polizia locale e la polizia di Paradiso a cui il Comune fa capo per le ronde notturne, non sono purtroppo stati informati della portata della manifestazione. Una comunicazione in tal senso come si usa tra “buoni vicini di casa” avrebbe senz’altro giovato e quindi permesso all’esecutivo di attivare un sistema di controllo preventivo come è solito fare per gli eventi organizzati sul suo territorio".
"L’esecutivo melidese non condivide inoltre i volumi della musica, gli orari e la gestione della sicurezza dell’evento di domenica sera e prenderà contatto con il Municipio di Bissone per trovare insieme delle soluzioni che riducano incisivamente i disturbi alla quiete pubblica di popolazione e turisti melidesi".
"Il Municipio non è contrario all’animazione delle serate estive a beneficio della popolazione locale e del turismo, promuove infatti e ha promosso diversi eventi imponendo però agli organizzatori il rispetto dei valori limiti d’esposizione al rumore e un dispositivo di sicurezza interna alla manifestazione. In questo contesto il Municipio conferma di aver concesso un permesso di attività di esercizio pubblico all’associazione locale “Melidestate” che dal 26 giugno gestisce “la Terrazza” alla riva lago Mario Gallino. Tutte le verifiche hanno dimostrato che gli organizzatori si sono attenuti alle regole stabilite. Queste prevedono, tra le altre cose, diverse norme di sicurezza e la chiusura alle ore 22:00. La limitazione restrittiva dell’orario è stata decisa per preservare la popolazione e il turismo locale da rumori notturni, ridurre il rischio di vandalismi e ridurre la complessità della gestione della sicurezza i cui costi si aggirano per gli organizzatori – compreso il periodo di Melidestate – a CHF 40'000.-.
"Il Comune tiene quindi a precisare e ribadire la sua completa disponibilità a collaborare, con Comuni confinanti con cui da tempo si stanno creando sinergie interessanti, ed è fermamente convinto che manifestazioni che creano valore aggiunto sono quelle in grado di trovare una spesso difficile via di mezzo tra le esigenze di tutti gli attori coinvolti".
"I municipali si augurano che gli episodi incresciosi di domenica notte non abbiano più a ripetersi e augura ai cittadini di tutta la regione serate divertenti e notti tranquille".
A fare maggiormente le spese degli atti vandalici, ricordiamo, è stato il parco tematico, che si trova in piena stagione turistica, mentre i danni sul sedime comunale "sono stati limitati e nel frattempo le infrastrutture sono state ripristinate".
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