
Per fortuna c'è stato un aumento di turisti cinesi e indiani, questa estate alla Swissminiatur, che ha permesso di compensare almeno in parte il forte calo di visitatori svizzero-tedeschi o europei in generale. Perché, come ha spiegato al Corriere del Ticino il direttore del parco Dominique Vuigner, quella appena trascorsa è stata la peggior stagione di sempre, o almeno la peggiore dall'anno in cui lui ha preso le redini della Swissminiatur, ossia dal 1972.
Le entrate si sono fermate a 165'000, mentre fino a un paio di anni fa erano ancora attorno alle 200'000. Forte calo, come detto, degli svizzero-tedeschi, che all'inizio degli anni 2000 facevano registrare ancora tra le 160 e le 190'000 presenze, mentre oggi sono fermi a 100'000.
Quali le cause di questo crollo di interesse per il parco di Melide? Dai trasporti alle carenze nella promozione del territorio ticinese, il direttore Vuigner di punti da migliorare ne elenca diversi. "Noi abbiamo l'handicap del traffico sul Gottardo: un'agenzia di viaggi che due anni fa ci aveva portato 4'300 cinesi, l'anno scorso ha preferito passare da Innsbruck" ha detto Vuigner. "Comunque potremmo fare di più e una buona dose della colpa non la do agli enti pubblici, bensì ai privati."
Tra i privati, secondo Vuigner, a muoversi sarebbero solo in due o tre. "Noi assieme al FoxTown abbiamo fondato il Lake Lugano Group e promuoviamo il Ticino nei paesi emergenti. Mio figlio prossimamente andrà in Indonesia, Malesia e Thailandia. Ma se ad attirare turisti siamo solo in due o in tre, il risultato è modesto."
A mancare in Ticino, spiega Vuigner, sono le visioni. "Bisogna guardare quello che si fa nel resto della Svizzera e copiarlo. Il potenziale c'è: durante il recente tour promosso da Coop in 22 centri commerciali della Svizzera abbiamo fatto un sondaggio scoprendo che diverse persone non sono mai state in Ticino e non sanno cos'è la Swissminiatur, Bellinzona, e via dicendo... Dobbiamo capire che il cliente lo si deve andare a cercare."
Intanto la Swissminiatur si sta riorganizzando per andare avanti. La famiglia proprietaria sta preparando una nuova suddivisione dei compiti al suo interno, mentre una persona ha già dovuto essere licenziata. Per l'anno prossimo, inoltre, si prevede di rinunciare a tre assunzioni stagionali.
Infine, il capitolo debiti. Vuigner ha riconosciuto che la Swissminiatur ha degli arretrati con il Comune di Melide, per un totale di circa 150'000 franchi. "Sì, abbiamo chiesto di pazientare un po' perché anche noi abbiamo dato tanto a Melide in questi quarant'anni, e loro hanno capito."
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